11° puntata del 19-05-2018: Sali e T'abacchi affronterà un preziosissimo tabacco, il Perique : La storia e gli aneddoti.

Benvenuti o bentornati sulla nostra rubrica, oggi inizieremo un nuovo viaggio alla scoperta del tabacco Perique.

Questa settimana Sali e T’ abacchi ci condurrà in America, esattamente nel “Triangle”, un’area triangolare che corre lungo le rive del Mississipi per circa dieci miglia, ed estende il suo vertice a circa tre miglia, sin dentro le paludi. Un luogo che si ritiene sia particolarmente adatto alla produzione di questo pungente tabacco. Questo piccolo lembo di terreno, conosciuto anche come “Vacherie de Grande Pointe” è, come suggerisce il nome, un’isola che si erge di circa un metro e mezzo al di sopra delle circostanti paludi e che faceva da ottimo pascolo per il bestiame dei primi coloni.

Il terreno della “Vacherie” è composto da un terriccio calcareo, di color cioccolato e particolarmente fertile, ed a ragione di molti, è un sito di coltura ben più produttivo rispetto alla zona limacciosa della risacca del fiume.

È questo l’ ambiente geografico e culturale, il contesto in cui nasce il "perique" della Louisiana, e se il contesto è interessante, alla stessa maniera la sua storia sarà brillante e ricca di aneddoti


Si parla di nativi americani, gli indiani.

Secondo la leggenda popolare la cultura del perique risale ai tempi in cui i Choctaw e Chicasas coltivavano il ricco “Triangle” producendo tabacco assieme alle loro zucche, mais e fagioli.

 Sappiamo di per certo che durante i primi anni del XVIII secolo iniziarono a svilupparsi i primi allacciamenti commerciali tra i coloni francesi e spagnoli e le piantagioni lungo il Mississippi, di tabacco, riso e indigo (una leguminacea utilizzata come colorante blu/viola). Erano i prodotti principali dei nativi della Louisiana.

Ma questi primi tentativi di stabilire una connessione commerciale con l'industria del tabacco locale in Louisiana, simile a quella della Compagnia delle Indie, fallì miseramente.

Quando la Francia tentò una generazione più tardi nel 1752, di ravvivare l'industria del tabacco della Louisiana, il prodotto era di aspetto ruvido, mal curato, resinoso e mal confezionato, e tutto ciò non faceva presagire nulla di buono.

Tutto cambiò verso la fine del XVIII secolo, quando un coltivatore di nome Pierre Chapet, soprannominato da tutti “Perique”, giunto in Louisiana dall'Acadia, notò il metodo con cui il tabacco veniva fatto fermentare sotto pressione dagli indiani americani. Decise quindi di utilizzare il loro stesso metodo per curare il proprio tabacco, dando così vita ad una nuova industria.

Ovviamente questa è solo una delle possibili storie dietro il nome Perique, nel folklore locale è la più accreditata e la più realistica.

Facendo alcune ricerche negli archivi storici francesi e spagnoli potremmo anche riscontrare un’acquisizione del metodo di fermentazione del tabacco sotto pressione molto prima della giunta del popolo Acadian.

L'origine del nome “Perique” dunque, come l'origine del processo a cui è associato, è tutt'oggi in discussione. 

Alcuni studiosi francesi ritengono che la parole “perique” sia una storpiatura della parola francese “peruke” che descrive un genere di acconciatura in cui si arrotolavano i capelli molto in voga in Louisiana alla fine del 1790.

Fine prima parte, continua ...a sabato prossimo, non mancate!

Di Alessio Cona & Flavio Ceccanti

prossima puntata 26 maggio 2018