1° appuntamento del 30-03-2019: Introduzione alla prima Special Blend firmata La Tabaccheria, il Re Nero, tabacco aromatizzato al nocciolato fondente.

Bentornati amici vaper, c’era una volta…

Inizieremo la nostra nuova avventura con una storia epica, la storia di Lancillotto e di Ginevra.

Lancillotto da bambino fu rapito dalla dama del regno del Lago che lo addestrò per farlo diventare un perfetto cavaliere di corte, solo da adulto avrebbe lasciato il regno del lago e le sue prodezze lo avrebbero reso Primo Cavaliere della Tavola Rotonda, alla destra del suo re, Artù.

Ginevra era una fanciulla, la cui folgorante bellezza affascinò re Artù, al punto da farne la sua sposa e quindi regina di Camelot.

Dopo essere diventato un paladino della corte di re Artù, Lancillotto si rese protagonista di imprese gloriose e atti eroici.

Un giorno, un uomo malvagio e nemico del regno, Melegant, rapì Ginevra. Tutti sappiamo come andò a finire, Lancillotto salvò la regina e in seguito a questo accadimento Ginevra e Lancillotto si innamorarono perdutamente, tanto da non riuscire a stare lontani l’uno dall’altra e a cercare svariati modi per vedersi e amarsi segretamente.

Ecco, questa storia è il simbolo dell’amore cortese, un sentimento adultero che rompe gli equilibri di corte, così forte da non riuscire a discernere i fatti in maniera razionale, tanto potente da non poterlo impedire.

“In un Reame di Nocciolato Fondente dove Regna il più oscuro dei Re”

Quando un paio di anni fa incontrai per la prima volta il Re Nero de’ La Tabaccheria provai a ricamarci sopra una storia su questa descrizione riportata sulla boccetta, e questa, di cui vi ho appena narrato, scritta da Chrétien de Troyes ben 840 anni or sono, ci calzava a pennello.

Il Perique, (presumo si tratti di questa tipologia di tabacco) in questo caso interpreta il paladino Lancillotto, elegante e spavaldo al tempo stesso. Un tabacco indubbiamente tra i più complessi, dove il processo di fermentazione a cui esso è sottoposto, gli dona una serie di sentori unici (consiglio la rilettura di La degustazione del Perique).

Il cioccolato nocciolato invece è l’attrice che interpreta Ginevra, che fa innamorare chiunque entri nella scia solo dal profumo. Io ho sempre personalmente individuato questo nocciolato come una pralina belga di cioccolato semi-fondente dove affondare i denti e trovare la croccantezza delle nocciole.

Uno dei cioccolati più fedeli alla realtà che io conosca, e voi sapete bene che ricreare del cioccolato nello svapo è assai complicato e comporta dei rischi, soprattutto se l’estrazione si fa in maniera alcolica o ancor peggio artificialmente.  

L’incontro di questi due elementi non poteva altro che generare un corpo unico, avvinto, pienamente equilibrato e pieno, dove veramente si fa difficoltà a razionalizzare che sia “solo” un liquido per sigarette elettroniche perché ricrea esattamente la sensazione, la perfezione, la rotondità di un pralinato alla nocciola, dove il tabacco si ricama attorno come fossero merletti di un tombolo prezioso.

Andremo a parlare più approfonditamente di questo nella prossima puntata, dove degusteremo il Re Nero nel profondo.

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A cura di Alessio Cona
prossimo appuntamento 6 Aprile 2019