10° appuntamento del 8-06-2019: Special Blend - La Tabaccheria, Angeli e Demoni - La degustazione.

Buon sabato Vaper,

oggi andrò a degustare assieme a voi l’aroma che accompagna le mie sessioni di svapo aromatizzate sin dalla sua primissima uscita: Angeli e Demoni La Tabaccheria.

Un aroma sulla carta di semplice lettura, ma come vedremo nell’analisi approfondita, la perfezione della realizzazione, lo rende a tutti gli effetti, un aroma complesso e appagante.

La relazione interminabile di tre ingredienti, semplici e schietti, ben bilanciati tra loro, crea un corpo unico dal quale si ramificano complesse e piacevoli sensazioni.

Partiamo dunque analizzando nel dettaglio i tre interpreti principali di quest’armonia chiamato Angeli e Demoni:

La vaniglia: una vaniglia bourbon, che a differenza di altre tipologie ha la caratteristica di donare note morbide senza addolcire però il complesso aromatico. Quel che si potrebbe definire uno zucchero secco, dove la sensazione di dolce è solo illusoria. Un corpo definito e caldo, la cui prestanza fisica si avverte per tutta la durata della svapata, dall’introduzione del vapore in bocca fino alla completa espirazione.

Il biscotto: la cui struttura lo fa a me associare ad un biscotto danese. Burroso, lievemente tostato e vellutato sulla lingua. Una frolla che varca la soglia d’ingresso della nostra bocca nelle braccia amorevoli dalla vaniglia.

Il tabacco: quel che alle papille è il mio adorato Latakia (Degustazione del Latakia) incensato, fumoso e mordente. Ristabilisce l’ordine delle cose guidando i più docili compagni di vapore sulla strada del perfetto equilibrio. Con la sua piacevole latenza dolce e sapida al tempo stesso che sfocia nel marchio a fuoco delle sue aromatiche venature.

Dunque in sostanza un’armonia complessa fatta di angeliche sensazioni vanigliate/burrose che vanno a legarsi a quelle demoniache e tenebrose del tabacco. Un accostamento pressoché perfetto e unico, dove la nota predominante è dettata unicamente dal sistema utilizzato per svapare quest’aroma.

Nei sistemi di guancia, soprattutto nei dripper da 18mm, ad esempio lo Speed Revolution rigenerato con 5 spire di Kanthal A1 0,32mm su punta da 2mm, la predominanza sarà quella vanigliata e burrosa (quella angelica), mentre su sistemi più aperti e spinti, ad esempio un Hadaly rigenerato con 5 Spire di Ni80 0,40mm su punta da 2,5mm, la parte tabacco sarà più avvertibile (quella demoniaca).

Quindi ancora una volta, La Tabaccheria, ci dà libero arbitrio sulle modalità di percepire la parte a noi più gradita, senza mai tagliare il background aromatico sottostante, bensì rendendolo parte di un quadro armonico elegante e rotondo.

Per il test ho diluito, come La Tabaccheria consiglia, 10% di aroma in 50%PG 40%VG 10%H2o.

Nel caso preferiate basi con un più alto contenuto di glicerina, è consigliabile partire da una aromatizzazione più alta e quindi da una percentuale di diluizione del 15% se si usa una base 60%VG 40%PG.

Segliete voi chi voler essere, angeli o demoni.

Io ho scelto il demone…ma in realtà lo son sempre stato.


prossimo appuntamento 15 Giugno 2019

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