20° appuntamento del 28-09-2019: N°759 Mixture -La Tabaccheria - Hell's Mixtures - La degustazione

Buon sabato cari tabaccofili!

Oggi continueremo con il nostro caliginoso ritorno al passato in punta di drip tip, ci addentreremo nella degustazione della Mixture n°759.

Come dicevo nel precedente appuntamento, questa mixture identifica nella sua immediatezza la vera essenza e il carisma che fu della Balkan Sobranie. Un carattere pungente, tipicamente orientale. Laddove Izmir (Turchia) incontra Kavala (Grecia) fino a lambire le sponde cipriote, casa del tabacco “Yellow Cyprus” (utilizzato nel Latakia moderno). Da Cipro, se il cielo è terso, è possibile scorgere la città di Laodicea (Siria).

Ma cos’è che ci fa amare così tanto questo viaggio nel profondo est del mare nostrum?

Vi confido che sono dell’idea che l’Izmir (Oriental), nella sua duttile capacità di abbracciare Virginia e Latakia fa già tanto del lavoro per rendere unica e complessa questa mixture creando magie aromatiche uniche, ma l’asticella aromatica è stata alzata di uno step, grazie all’inserimento di un pizzico di Basma.

L’introduzione del Basma ha creato una stratificazione aromatica tale che, le note di testa (quelle agrumate del Basma), sposassero appieno quelle di cuore dell’Izmir e quelle di fondo del Latakia, andando ad arricchire ulteriormente una piramide olfattiva/gustativa già perfetta di per sé.

La parte fumosa del Latakia è ben presente anche se non di spicco. Su di essa si vanno ad adagiare le note legnose e speziate degli orientali con l’erbacea secchezza del Virginia sul fondo, un’impalcatura ben congeniata e rotonda.

Fondamentalmente, l’iconica mistura, è una balkan più complessa di quanto uno si aspetti. Se andassimo ad eviscerare singolarmente la palette aromatica presente, determinando per ognuna di essa una categoria olfattiva ben precisa avremmo più di quattro categorie distinte. Le note di testa, con gli agrumi come il kumquat ma anche l’arancia amara, le erbe aromatiche come l'elicriso, le note di cuore speziate come noce moscata e pepe, infine quelle di fondo con note animali, legnose, erbacee secche e minerali. Ovviamente parliamo di percezioni e sensazioni.

L’equilibrio è volutamente sbilanciato sulle note calde e speziate, ma ricordiamoci bene che la Sobranie è nata come mixture da meditazione e sebbene molti, me compreso, l’apprezziamo come all day, alla lunga, può risultare un po' troppo strong.

I tank indicati per la degustazione di questa ottima mistura, secondo il mio gusto personale, sono due in assoluto: l’Expromizer 2.1 di eXvape e il Tilemahos Armed Eagle da 23mm con la campana per tabacchi, dove gli orientali donano totalmente la loro aromaticità con una coil semplice ma efficace: 5 spire di kanthal 29awg su punta da 2mm. Una risultante di 1,1 Ohm da spingere a 13/14 watt.

Per degustarla ho diluito al 10% in una base Base 50pg 40vg 10H20 poiché io sono solito svaparla in momenti di relax, davanti a una buona tazza di tè nero o uno spirito pregiato. Ma se volessimo tenere un profilo più basso, consiglio di diluirla al 6/7%.

Lo svapo da meditazione: molto complesso e soddisfacente, più fedele alla matrice vegetale utilizzata, ovviamente comporta rigenerazioni delle coil più frequenti.

Anche per questo sabato è tutto, spero vivamente che vi prendiate del tempo per godere appieno della vita. Un po' di Jazz in sottofondo, una buona tazza di tè e della Mixture 759 nel vostro tank.

prossimo appuntamento 5 Ottobre 2019

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