22° appuntamento del 12-10-2019: La Tabaccheria Mixture N°1 - La degustazione



Buon sabato amici,

oggi continueremo a parlare de La Tabaccheria Mixture n°1, l’omonimo spin-off che ha stupito e continuerà a stupire molti amanti del tabacco.

Una settimana fa vi ho parlato di come, secondo il mio parere, questa linea sia una sorta di approccio per i vaper novizi al tabacco da svapo. Una vera e propria lezione impartita alle nostre papille per avvicinarsi al tabacco incombusto.

Infatti, la Mixture n°1, ha tutte le caratteristiche della tongue-teaching dove il ventaglio aromatico è abbastanza complesso, ma di facile intuizione grazie al moderato equilibrio tra dolce e secco.

Un Kentucky borghese ed educato, ma non per questo snaturato, mitigato dal Burley con una punta di Black Cavendish e tabacchi orientali, ulteriormente affinato in barrique. Questo è quello che mi azzardo a dire, anche se la ricetta ovviamente è segreta.

Ma come sono arrivato a questa disamina?

Il Kentucky perde la sua ruvida veste, ammansito ma pur sempre vivido, incontra il Burley con la sua terrosa ed erbacea presenza. In seconda battuta arrivano i tabacchi orientali, una sottile speziatura che verte sul legnoso, dovuto anche alla barriccatura. E sul finire sentori lievemente fruttati e note amabili che fanno pensare al Black Cavendish ed al suo elegante incedere. Una struttura sulla carta complessa e con connotazioni decise ma è qua che entra, quindi, in ballo la magia dell’affinamento in barrique.

La Barrique in questo caso, oltre a dare toni legnosi e venature tostate, ha saputo addomesticare i picchi aromatici del fire cured, rendendolo docile e pronunciando lievemente le note amabili del tabacco piuttosto che quelle secche. Una sorta di equilibratura sensoriale, dove non c’è prevalenza ma armonia tra dolce, secco e sapido. Proprio il motivo per il quale questa Mixture n°1 piace tanto sia ai novelli che ai veterani del vapore di tabacco.

Parlando con alcuni di voi e confrontandomi con amici, questo prodotto è paragonabile al tabacco da rolling, in particolare ad una miscela olandese tradizionale fatta di tabacchi Virginia tagliati finemente e mescolati con tabacchi Kentucky scuri. Il gusto ha un familiare sapore di tabacco morbido ed affumicato. Anche se io lo avvicino decisamente di più ad un Drum Yellow, per la presenza massiccia di Burley e le note più rotonde che aveva il Kentucky ma senza lasciare note amare finali.

Una mistura dunque complessa, rotonda ma alla stessa maniera semplice e “ruffiana” per chi si addentra per la prima volta nel vapore di tabacco.

La diluizione consigliata dall’azienda va dal 10/12%  per poter degustare al meglio la mixture. Ho trovato comunque gradevole e meno impegnativa anche all’ 8% ovviamente nei consueti 50pg 40vg 10h2o.

I tank indicati per la degustazione di questa ottima mistura sono due in assoluto: l’Expromizer 2.1 di eXvape ed il Fev Vs di Flash e Vapor, con una coil semplice ma efficace, 5 spire di kanthal 29awg su punta da 2mm. Una risultante di 1,1 Ohm da spingere a 13/14 watt. Mi sono accorto che, chiudendo al minimo l’airflow nell’Expromizer 2.1, la mixture sembra trovare una dimensione completamente diversa, tagliando notevolmente le note amabili e sbilanciandosi lievemente su quelle secche.

Prima di salutarvi e darvi appuntamento alla prossima settimana, colgo l’occasione per ricordarvi che Skyvape.it è partner ufficiale del Vaping Expo di Malpensa, dove sarò presente in giro per i vari stand e se vorrete disquisire con me di tabacchi non potrà altro che farmi un enorme piacere.

Buon sabato vapers, e buon fine settimana.

Ci vediamo alla Vaping Expo!!!

prossimo appuntamento 19 Ottobre 2019

Segui il disclaimer dei contenuti presenti sul blog.