23° appuntamento del 02-11-2019: La Tabaccheria Mixture N°2 - presentazione



Buon sabato amici,

quest’oggi vi parlerò del secondo spin-off che porta il nome della nota azienda romana La Tabaccheria, la Mixture n°2. Una linea, come vi ho precedentemente detto alla quale apparterranno miscele con un ventaglio di combinazioni aromatiche più ampie, più sfaccettate e con un appeal diverso a quelle già presenti in assortimento.

A differenza della Mixture n°1, che aveva in sé il carattere del tabacco da rolling, la n°2 è creata sulla linea “Elite”, e va a rappresentare nella sua totale piacevolezza un sigaro cubano dove i connotati primari sono portati a piene braccia dal Mata Fina, la cui pronuncia esatta in portoghese è [Mat-Uh Feign-Ah]. 

Nel passato il Mata Fina veniva unicamente utilizzato come wrapper nei sigari, ovvero come fasciatura esterna, ma la sua esclusiva aromaticità e le sue peculiarità hanno fatto sì che attualmente lo si utilizzi anche nei “ripieni” (filler). il Mata Fina si presenta con una complessità aromatica unica. La vera “prima donna” dei tabacchi.

Una suadente nota profumata miscelata con dovizia al Piloto Cubano, che arricchisce con il suo calore le note fruttate e lievemente alcoliche del tabacco brasiliano. Ovviamente non è dato sapere quali siano gli elementi presenti all’interno di questa mixture, e la mia vuole essere solo una disanima approfondita di quel che riesco ad estrapolare durante la mia degustazione.

Il Piloto ha un compìto fondamentale in questo caso. Essendo un tabacco molto morbido tendente all’amabile, avvolgente e raffinato, la sua gamma speziata e lineare va dunque a riequilibrare totalmente le lacune tendenzialmente “fredde” del Mata Fina

 Il suo elegante accento di legno verde e la leggerissima nota floreale sulla coda, la vera anima del sigaro.

È chiaro che questi due non siano gli unici tabacchi presenti. A mio modo di vedere, seppur in una piccola “pinciata” credo di avvertire lievissime note vegetali di foglia umida fermentata del Bezuki, anche se il mio palato potrebbe esser tratto in inganno dalla pungenza del Mata Fina, tabacco sicuramente primo sul podio in fatto di carica aromatica tra tutti i presenti.

La barricatura in questo caso, aiuta a privare della tracotanza di note erbose naturalmente presenti in questi tre tabacchi, donando una fumosità “virtuale”, ovvero ricreare una sorta di effetto di astringenza legnosa e tostata, pronunciando le note torbe del tabacco piuttosto che quelle amabili, dove non c’è una vera e propria prevalenza aromatica ma armonia tra dolce, secco e sapido, la sensazione del fumo di sigaro in bocca.

La Mixture n°2 rispecchia appieno il gusto totale di un sigaro cubano, senza forzature innaturali, senza discostarsi dall’anima floreale/vegetale di un vero “Puro habano”.

Una mistura dunque complessa e semplice al tempo stesso che avvicina i cultori del sigaro combusto a quello elettronico. Un compito per niente semplice, ma un risultato raggiunto ottimamente.

Sali e T’abacchi anche per questo sabato finisce qui, vi saluto sorseggiando il mio bicchiere di Zacapa 23 e svapando Mixture n°2, il mio meritato relax dopo una lunga giornata di lavoro.

Buon sabato a tutti.

 

prossimo appuntamento 09 Novembre 2019

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