Tabaccai o negozi specializzati? In Francia nasce "buraliste de la vape" o meglio "Il tabaccaio dello svapo". Che i tabaccai si addentrino nel settore ora sembra inevitabile. 

Dopo"Edouard Philippe", primo ministro francese dal 15 maggio 2017, che annunciava a Marzo di quest'anno misure per promuovere la cessazione al fumo, coadiuvato da Agnes Buzyn, che ha annunciava successivamente che le terapie di sostituzione saranno rimborsate come qualsiasi altro farmaco poco tempo fa a parlare all' LesEchos francese era "Philippe Coy", neo presidente della federazione tabaccai francese, in una lunga intervista per il giornale ad opera di "Solveig Godeluck" e "Antoine Boudet" constatava la diminuzione delle vendite e degli approvvigionamenti delle sigarette presso i tabaccai francesi:

"Dobbiamo tornare all'offensiva commerciale. Per questo dobbiamo cambiare politica di vendita, siamo pur sempre commercianti dove i clienti non li cerchiamo ma ci cercano e questo è un business che offre un confort che nessun altro possiede." - ha commentato "Coy".

Ebbene, oggi, il VapingPost francese ci porta a conoscenza l'ennesimo balzo in avanti della comunità francese con la presentazione online del sito web "buraliste de la vape" (Il tabaccaio dello svapo). L'intenzione è di formare tutti i membri della professione che desiderano professionalizzarsi in questo settore.

Il sito web offre materiale didattico completo per avventurarsi nel mondo del vaping da parte degli "estranei" tabaccai. Video tutorial, strumenti accessibili, spiegazioni, liste e quant'altro possa servire per comprendere questo settore.

Chiaramente, l'informazione è in gran parte sufficiente per informare il novizio. Un esperto, tuttavia, non avrà difficoltà nel districarsi tra i tanti dispositivi e liquidi o sui prodotti altamente tecnici, ma è improbabile che si avventurano in attrezzature avanzate.